[Infoleo] 13 e 14 gennaio; 2 giorni contro lo sfratto

infoleo info a leoncavallo.org
Mar 12 Gen 2010 16:24:01 CET


Le associazioni dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo
aspettano per giovedì 14 gennaio l’ennesimo tentativo di sfratto.
Questo nonostante sia stata fatta molta strada verso la soluzione
positiva di una storia lunga 35 anni.
Sarebbe, la definitiva consegna dell’area di via Watteau agli usi
sociali e collettivi, un  ottimo segnali per quanti, a Milano e nel
Paese, condividono analoghe esperienze o si battono per altri diritti
oggi negati, dalla casa al lavoro passando per le tante libertà
individuali e collettive oggi in camicia di forza.
Sarebbe ma non é: la politica milanese, da 15 anni in appalto al
centrodestra, manca ancora all’appello. Pure la soluzione ci sarebbe,
a costo zero per i cittadini milanesi.
Ma quella che governa la città  è un’amministrazione che scansa anche
i regali, forse troppo impegnata a riscrivere le regole che governano
il consumo di territorio, forse troppo ideologicamente segnata per
realizzare ciò che in molte città europee è semplice vita quotidiana.
O forse, più semplicemente, usa  a trattare la società come questione
di ordine pubblico.
Giovedì  14 gennaio il Leoncavallo dalle ore 7 si riunisce in presidio
cosciente che difendere il presente costruisce il futuro. E’
ovviamente invito rivolto a tutti coloro che pensano, a fronte anche
dei fatti drammatici cui assistiamo qui come altrove in Italia, che
non si può sempre rimanere a guardare




13 GENNAIO 2010 - LEONCAVALLO CONTRO LO SFRATTO

20.00 : cena alla CUCINA POP con servizio ai tavoli
  Risotto alla parmigiana
  Straccetti al pepe e rosmarino
  Patate al forno
  Formaggi misti della Cascina Selva
  Tiramisù

21.00 : rassegna SOUND CIAK! film "Dave Chappelle's Block Party",
presso spazio HEMP BAR
La proiezione, “Dave Chapelle’s Block Party” è la costruzione e lo
svolgimento di un gigantesco concerto svoltosi a Brooklyn nel 2004 con
la regia del grandissimo Michel Gondry, autore di innumerevoli video
di Bjork e di incantevoli film come “Se mi lasci ti cancello” o
“L’arte del sogno”. Non sto a parlarvi della fantastica colonna
sonora. Ci pensa Vaitea con qualche vinile.

22.30 : Spettacolo "PROSSIME APERTURE" di Andrea Rivera", presso spazio SALONE
(vedi sotto)

00.00 : rassegna SOUND CIAK! live VAITEA, presso spazio HEMP BAR
L'amore di Vaitea verso l’hip hop è iniziato tanti anni fa e ad oggi
non solo vanta numerose collaborazioni con diversi artisti, ma
sicuramente non ha nulla da invidiare a quei 3 o 4 rappers che ci
vengono a parlare di trattare male il resto del mondo.
In queste serate ci dimostrerà il suo amore eterno per l’LP proponendo
una serie di ascolti direttamente da vinile in strettissima relazione
al film che si è appena visto.

Ingresso a sottoscrizione libera





ANDREA RIVERA – PROSSIME APERTURE


L’ex-operaio, il violento, irriverente, sovversivo, spiazzante e
poetico Andrea Rivera terrà lo spettacolo "Prossime Aperture" a
sostegno dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo che il mattino
successivo si troverà ad affrontare l’ennesimo tentativo di sfratto!!!
Andrea Rivera è un attore e cantante italiano, conosciuto anche per i
suoi interventi comici (nei panni di un "citofonista") nella
trasmissione Parla con me di Serena Dandini, di cui ha interpretato
anche la sigla finale.
A Roma è molto noto come animatore delle notti trasteverine in
numerosi locali e per le strade, dove si è esibito come chitarrista,
cercando un nuovo modo di comunicare basato sulle tecniche degli
artisti di strada e del teatro canzone. Proprio questo filone
teatrale, da lui ripercorso sulla scia di Giorgio Gaber, denunciando
con toni fortemente critici le mode e i costumi della società di oggi,
gli è valso nel 2004 la menzione della giuria al Premio Gaber, per
"talento e coraggio". Dal 2003 al 2008 si impegna nelle tournée
teatrali "Luoghi comuni" e "Prossime aperture".
 Andrea Rivera con lo spettacolo PROSSIME APERTURE, propone una
personale e sincera galleria di sentimenti.
 Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, della
politica e delle nostre speranze, dimenticate o svendute e lo fa con
monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali. Nei suoi
spettacoli contesto Andrea Rivera porta l’ironia di strada,
l’improvvisazione con il pubblico e lo sfottio generale.
Il mondo che descrive e deride è quello di una società corrotta dal
cinismo televisivo e da verità preconfezionate. La cura che propone è
la ricerca della curiosità gentile che si trova nella forza della
miglior letteratura e nella riscoperta del mondo e infine nelle favole
per bambini.
Le motivazioni che gli sono valse il premio della satira:
"...Perché il suo teatro canzone sarebbe piaciuto a Giorgio Gaber.
Perché da ragazzino passava pomeriggi interi a citofonare a caso alle
persone e a prendere in giro chi gli rispondeva. Perché ha inventato
uno specchio segreto molto cinico e non deve chiedere le liberatorie
necessarie all’utilizzo di un’intervista. Perché ha collezionato
ventisette denunce per disturbo della "mente" pubblica e ha ormai una
fedina penale più sporca di quella di Previti. Perché si mette davanti
al Bar del Cinque, quartiere Trastevere, in un crocevia di strade e
passanti, a testare le sue battute."


Maggiori informazioni sulla lista Infoleo