[Infoleo] 23 giugno:il Leoncavallo resiste-lettera artisti
infoleo
info a leoncavallo.org
Dom 15 Giu 2008 21:07:09 CEST
Come musicisti,artisti e operatori dell'entertainment no profit
seguiamo con preoccupazione le polemiche sulla sorte del
Leoncavallo,inaspritesi dopo le recenti dichiarazioni dei
rappresentanti leghisti in giunta comunale che, esaltati dal successo
elettorale, vorrebbero vederlo sparire con tutti gli altri Centri
Sociali.
Non capiamo come, a fronte di una trentennale attività positiva
all'interno della città di Milano, non venga riconosciuto al
Leoncavallo e a tutti gli spazi sociali autogestiti il diritto di
esistere e di continuare con tranquillità tutti i propri progetti,
diritto già concesso in altre città in territorio nazionale ed
europeo.
In qualità di artisti desidereremmo che il Leoncavallo possa
continuare a svolgere le molteplici attività aggregative, sociali,
culturali e politiche che lo animano e che il comune proponga
finalmente una soluzione alla trattativa che offra una soluzione
positiva per lasciare spazio non solo alla costosa ed esclusiva
"Milano da bere", un circuito privatissimo,escludente ed esclusivo.
Un sistema che impera a Milano dai tempi di "mani pulite",un vero e
proprio cartello che,dietro al paravento della cultura sponsorizzata,
difende interessi miliardari, gestendo di fatto tutto quello che si
muove fuori da musei e teatri, non solo in tema di concerti, ma anche
di Sport&Tempo libero, spacciando la propria "fuffa" mediatica come
Cultura&Divertimento, tanto orientata a scelte e obiettivi di
cassetta, quanto incurante dei contenuti.
Il risultato è la marginalizzazione e criminalizzazione di chi in
città è realmente e faticosamente impegnato nella vera ricerca e
sperimentazione artistica e culturale, obbligato senza portafoglio a
barcamenarsi in situazioni precarie o di chi miracolosamente riesce a
produrre iniziative, disponendo delle poche briciole avanzate dal
finanziamento di progetti "d'eccellenza", realtà blasonate e
megaeventi che da sole prosciugano le già di per se insufficienti
risorse comunali, rese tali oltre che dall'inconcludenza
dell'assessorato, anche dai recenti tagli al FUS(Fondo Unico dello
Spettacolo) e dai miseri bilanci dei ministeri competenti, che hanno
portato sotto la soglia di utilità una voce di spesa che nel resto
d'Europa viene invece erogata con una percentuale fissa in base al
PIL, e non in funzione del rientro economico che offre l'investimento,
al pari di un semplice business.
Questo appello è rivolto alla difesa degli Spazi Sociali Autogestiti
che rappresentano oramai da molto tempo un importante laboratorio
culturale e offrono al loro interno appoggio, spazi, o semplicemente
un palco per la realizzazione e la sperimentazione di idee, progetti e
desideri.
Per questo anche oggi siamo al fianco del Leoncavallo in questa sua
ennesima battaglia per ribadire che senza questi luoghi Milano sarebbe
una città più fredda e povera.
Col cuore firmiamo questa lettera perchè l'importante esperienza del
Leoncavallo non termini, bensì continui ad esistere e prosperare
Per adesioni o info:
info a leoncavallo.org
Maggiori informazioni sulla lista
Infoleo